Champs-Elysées

Champs Elysées, Arc de Triomphe

Champs Elysées, Arc de Triomphe - Foto di Linz_ellinas


L’Arco di Trionfo, progettato dall’architetto Jean-François Chalgrin, è solo uno dei tanti edifici pubblici che Napoleone commissionò nel 1806 con evidente riferimento a quelli di Roma imperiale, quando, dopo la battaglia di Austerlitz, era all’apice della sua potenza.

La piazza al cui centro si trova l’Arco, era un tempo chiamata Place de l’Étoile, infatti da essa partono 12 grandi strade che creano l’effetto di una gigantesca stella. Salendo sull’edificio, che dal vivo è molto più grande di quanto non sembri in fotografia, girando intorno al piano si vedono la Défense, la Tour Eiffel, Notre-Dame ed il Sacré Cœur.

L’Avenue des Champs-Elysées


L’Avenue des Champs-Elysées è la passeggiata irrinunciabile da fare a Parigi, un po’ per motivi storici, perché era un tempo prediletta dai membri dell’aristocrazia, un po’ per tradizione, perché ancora oggi simboleggia lo stile e la joie de vivre di Parigi.

Da non perdere sulla Rive Droite


Oltre al Louvre e all’Arc de Triomphe, sulla Rive Droite si trovano:
- L’Hotel de Ville, sede del Consiglio Comunale, costruito fra il 1874 ed il 1882 con una facciata in stile essenziale ma monumentale.

- Il Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou, un enorme parallelepipedo in acciaio e cristallo dove al terzo e quarto piano si trova il Musée National d’Art Moderne con importanti collezioni del XX secolo.

- Saint Eustache, una delle più belle chiese di Parigi che durante la Rivoluzione Francese fu trasformata e consacrata in Tempio dell’Agricoltura. Al suo interno sono custoditi dipinti del Domenichino, della bottega di Luca Giordano e della scuola di Rubens.

- L’Opéra de Paris, storico teatro di Parigi con un’imponente facciata policroma ricca di statue dove all’interno due vestiboli precedono uno splendido scalone d’onore e il Gran Foyer. Il soffitto è ricco di opere di Chagall che si ispirano al Flauto Magico di Mozart ed all’Uccello di fuoco di Stravinsky.